In edilizia, sovente, si permuta un immobile vetusto che può sviluppare una cubatura interessante, ad un costruttore che si obbliga a restituire degli appartamenti che verranno lì realizzati. L’ufficio individua la capacità edificatoria dell’area tassando la plusvalenza in capo al proprietario dell’immobile vetusto. La cassazione dice NO: sentenza 5088 del 21 febbraio 2019.
